Archivio per maggio, 2008

Un concorso da niente.

venerdì, maggio 30th, 2008

Niente… emm… dunque… no niente… voglio dire, cioè, niente io penso che… volevo solo parlare di un concorso da niente . Un concorsetto insomma, roba da poco, roba proprio da niente. L’ha organizzato un blog che non offre niente. Niente fama niente gloria niente premi, niente. Niente paura, cantava Ligabue.

Niente è perduto – niente di nuovo sul fronte occidentale – niente panico – non preoccuparti non mi devi niente – niente di niente – nientemeno che.

Va bè è na sorta di genialata per alcuni, una scemenza per altri, una cosa zen per i più fantasiosi. In questo mondo nichilista dove tutto è oggetto di consumo, dove ogni cosa è una raccolta punti con concorsi che, in realtà non danno niente, il blog ilrock, si dimostra forse il più permeo di contenuti fra i concorsi, il concorso che non regala, per la prima volta nella storia dei concorsi a premi… indovinate un pò… NIENTE!

Dovete sapere che chi ha un blog entra in questa rete di blogger e semi blogger e controblogger e ci si legge a vicenda, giorno dopo giorno… Alla fine diventa una droga, è come entrare nei circoli di venditrici porta a porta di frullatori e aspirapolvere. All’inizio sembra una cosa innocua, ma piano piano inizi a chiamare gli amici, vuoi vendere quel robot da cucina, lo vuoi dare a chiunque assolutamente e assiduamente, vuoi fare corsi di cucina con il robot ed essere il venditore dell’anno 2008.

for my blake incarcerated

mercoledì, maggio 28th, 2008

Inizio a provare quella stessa passione che le femminucce provavano per james dean, quella tenerezza misto passione e voglia di salvare qualcuno dalla gioventù bruciata.

La sera che sono arrivato a Londra Amy Whinehouse è stata arrestata per aver picchiato due ragazzi fuori da un pub a Camden Town, il quartiere dove abita e dove la si può incontrare, sfatta, una sera si e una no. Quando ha vinto i 5 grammy, ha fatto un discorso sconnesso in cui ringraziava mamma e papà, il suo Blake incarcerato ed infine Londra, dicendo che la città si merita quei premi “because Camden Town is Burning Down”. Qui il filmato.

A me sinceramente non pareva proprio che camnden town stesse burning down, anzi era na figata. un tripudio di colore e suoni, misto odori di kebab e cuscus all’agnello e dolci pakisani. qui le fotozze:

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Amy can u read me? have you ever tried googling your name? please land here. Here the keywords: Amy amy amy amy winehouse blake drugs crack puff blow prison “buy cocaine online” viagra cialis….

so if you arrived here please amy, stop destroy yourself, I need your voice every morning….

???? #3

martedì, maggio 27th, 2008

Azz!

carne

Averlo saputo!

La danseuse di degas.

domenica, maggio 25th, 2008

Con la velocità dalla mia e il fondo scivoloso premevo con la punta del piede anteriore la valle, e la mia regina entrava in curva spingendo il mio corpo a ruotare verso sinistra e il viso, dopo l’intera rotazione, a guardare la montagna. Da quella posizione, spalle rivolte alla vallata, inclinato sul lato frontale che pareva di ballare sulle punte, ero tutt’uno con quel pezzo di legno, naturale prolungamento di un corpo umano, quasi che l’evoluzione della specie “uomo” sul pianeta “neve” mi avesse palmato i piedi come natura a fatto con gli esseri anatidi del pianeta terra. Quando entrava in curva la mia regina sembrava una dama d’altri tempi, decisa e soffice nel contempo e accompagnata da una pressione lieve del manto sotto di lei. La curva sul backside, con poca pressione del mio tallone anteriore era il momento di coesione massima fra me e lei, che orgogliosa fendeva la neve in maniera del tutto simile a una barca a vela quando inizia a virare. Il silenzio e il rumore di vento si alternano nei padiglioni auricololari. In quest’andatura di bolina abbassavo la spalla anteriore verso la punta come a cazzare una vela invisibile; e lei stringeva sempre più la curva alle mie spalle. Le spalle girano, il collo ruota, il raggio di sciancratura ridisegna la neve, e la mia signora si inclina lievemente trovandosi angolata al monte, il mio sguardo a valle.

E tra la terra e il cielo… soltanto la nostra danza.

La mia tavola da snowboard ha ceduto un giorno, senza incolparmi per il mio peso e senza lamentarsi, senza citare i troppi salti fatti insieme, ma così, senza applausi, è uscita di scena. Si è rotta.

Mi scrive Patrick di Burton Austria, operatore del customer care ma emanazione diretta del potere dell’imperatore e fondatore Jake Burton, semi divinità che si è inventata lo snowboard diversi anni fa, che oggi dal suo castello d’oro statunitense, circondato da montagne di neve d’oro e skilift di cristallo; seggiovie di argento e conigliette di playboy al posto dei soliti addetti alla manutenzione, decide quali tavole vanno graziate e quali no. Scrive Patrick:

…tuttavia, in via del tutto eccezionale e considerato il fatto che sei stato finora un ottimo cliente, hanno deciso di accreditarti la tavola, permettendoti cosi’ di poter prenderne un’altra nel negozio dove hai effettuato il primo acquisto… Mai dubitare di Burton! Ciao.

Contravvenendo le regole del marketing più ovvie e dimostrandosi senz’ombra di dubbio la migliore casa di snow board al mondo, Burton ha preso una decisione. Ed io, da questo piccolo pulpito, ci tengo a ringraziare. Di modo che un gesto pulito, in questo mondo di consumi feroci e grande distribuzione selvaggia, possa esser noto ai più. E per darvi anche qualche consiglio per gli acquisti del prossimo inverno.

PS: adesso non vorrei che tutti iniziassero a spakkare le proprie tavole e a spedirle in austria, Patrick ha detto in via del tutto eccezionale!

???? #2bis

giovedì, maggio 22nd, 2008

Ectoplasmi.

Pericolo: diarrea di ectoplasmi – attenzione in questo luogo il vostro braccio destro inizia a sciogliersi – Vietato fare sgommate con i piedi – Non saltare sulle maschere di carnevale – Pericolo: veli da sposa – Attenzione: se usciti da poco dall’acqua non gocciolare il suolo pubblico – è severamente vietato far gocciolare il braccio destro – E’ vietato fare tuffi “a bomba” sull’asfalto.

Attenzione: in questo vialetto sono attivi i fantasmi di pacman.

(qualcuno mi ferma per cortesia?)

???? #2

martedì, maggio 20th, 2008

Londra, la comunicazione, logotipo e pittogramma

Allora è già un pò che sono tornato dalla patria (una delle) dell’advertising e della comunicazione. Camminando per Hyde park con lo sguardo basso e stanco per il molto cammiare, dopo aver trascorso qualche minuto al Diana Memorial, questa vasca di acqua rotonda in cui consentono e consigliano di infilare i piedi nudi in acqua (io l’ho fatto solo per vendetta della povera antica fontana di Trevi spossata da anni di fetidi piedi tedeschi)… camminando su un vialetto nel prato mi sono imbattutto in questo, dicasi logo, chiamasi pittogramma:

pittogramma

Ora da wikipedia leggiamo:

“La Pittografia è una forma di scrittura in cui il segno grafico (detto pittogramma) rappresenta la cosa vista e non la cosa udita (come invece avviene nelle scritture sillabiche, consonantiche ed alfabetiche). In pratica si tenta di riprodurre l’oggetto e non il suono”.

?

?

pittogramma3

Ma che ca**o è ?

Attenti a non perdere il mantello di batman – Attenzione maschere scivolose – Non sdraiarsi nelle pozzanghere – Non cadere bruscamente nelle pozzanghere – Attenzione pericolo diarrea – Manto stradale travestito da supereroe – Attenzione a non essere fagocitati dalla propria ombra – Attenzione, ombre! – Attenzine, porta di passaggio per l’aldilà – Attenzione, buco nero – Attenzione al babau. BO!

Pay attention guys… Italians can’t understand it. Can you help us??

è…è…. è terribile!

domenica, maggio 18th, 2008

Poggiatesta a tortellino?

http://tempolibero.blogosfere.it

By starbucks i kiss you…

sabato, maggio 17th, 2008

La famosa canzone degli smashing pumpkins la ricordate?… ECCO! Permettetemi di aprire una parentesi su starbucks. Mi era stato presentato come un caffè buono anche se americano… non male, così e così eccetera…

Allora! ma dunque! devo scrivere una i-guide????

Ok, devo stare attento a quello che dico se no mi becco una denuncia dalla multinazionale del caffè… diciamo semplicemente che quel caffè che lorsignori vendono a 2,50 pound nella versione ENORME “tall”… fa cag***… no, cioè non intendevo dire quello, no no, non fraintendete è buono, piace a tutti, non volevo offendere nessuno. DIciamo che non è conforme ai miei canoni di gusto papillo-olfattivi, ricorda moooolto da vicino i beveroni erbalife. Io e tommaso siamo stati addirittura obbligati a entrare alla tate gallery per risolvere alcuni fastidi intestinali. E pensare che quel giorno volevamo andare a vedere o’ stadio der celsi.

Il notebook lenovo, le proprio novo…

giovedì, maggio 15th, 2008

Da quando Lenovo China si è comprata il segmento portatili IBM i cambiamenti si vedono… guardate le prese d’aria per il processore sotto il pc… sembrano le finestre del palazzo imperiale della citta proibita.

Engadget

Kensington park

mercoledì, maggio 14th, 2008

Kensington park. I giardini della regina. O. scusate, Regina. (coa ere maiuscola). E mentre leggete il termine regina, chinate lievemente il capo di qualche grado in avanti, verso il basso, come ha fatto carlà brunì quando è andata sua ospite con sarkò. (Sua ospite, Sua)

Gli inglesi lasciano le sdraio nel parco senza controlli di modo che ognuno le usi per prendere il sole a propria discrezione. Cosa che avevo visto fare anche a Parigi ai Jardin du Luxembourg.

kensington

Vi immaginate quanti giorni potrebbero durare in Italia? “O scusi, non sapevo, pensavo fossero in regalo… non l’ho presa apposta…”

Questo qui di seguito è un cigno dei giardini della regina, un cigno reale.

cigno

papera reale….

paperalondra

scoiattolo real…mente spakkapalle. voleva assolutamente mangiarsi un pò del mio muffin di starbucks

scoiattolo

ed infine la figa imperiale….

no, la foto è venuta mossa, meglio che non la metta. Non sono un grande bird watcher.