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I-Guide register.it wordpress – ATTENZIONE ATTENZIONE

martedì, aprile 15th, 2008

Scusate ma questa cosa devo dirla e farla circolare perchè sono inca**ato come un’ape. Questa Incazzo-guida è rivolta ai soliti sistemi all’italiana…. Se avete intenzione di registrarvi un dominio e prendere un db mysql potete farlo con i diversi provider che ci sono nel nostro paese. Io ero abituato, e oggi devo dire bene, con Aruba, molti mi dicono ottimo anche Top Host. Ebbene, senza voler muovere critica alcuna per un hosting linux con db mysql e registrazione dominio… a fronte di circa 40 euro di aruba, di 10 circa millantati (non ho provato di persona) da Tophost, compaiono i 144 euro di Register.it. Ora, per questa cifra il provider darà probabilmente un ottimo esempio di fornitura servizi paralleli di sicurezza, visto che inquadrato a livello della concorrenza europea, già non brilla per economicità. Ebbene signori, se avete intenzione di usare la soluzione “developer linux” di register per installare Wordpress, vi raccomando sentitamente di pensarci. Vi inca**erete alla follia quando capirete che le 240 query all’ora che il db permette non consento l’installazione standard di Wordpress. Allora è meglio Aruba, che pur avendo quel problemino noto con le modifiche all’htaccess per le register globals, permette un’installazione liscia liscia. Questi di register invece, non discuto sulla buona fede, rendono il tutto odioso, soprattutto se avete appena consigliato a un vostro cliente di comprare un db mysq (1 solo, non 4 come aruba) per la modica cifra di 85 euro aggiuntivi ai 40 del mantenimento dominio. Non discuto, certo, però mi arrogo la libertà di parola nel dire che il rapporto qualità prezzo non solo è nella mia opinione scarsissimo, 144 euro per un servizio che chiunque può farsi da solo con una box debian, ma che ha dei limiti di utilizzo incomprensibili, che sembrano avere come utilità unica quella di spingere un utente caduto in questa (chiamiamola così) strategia di mercato, ad aggiornare alla soluzione più costosa ancora.

Complimenti a tutti coloro che lavorano giorno dopo giorno per non mantenere il web libero e free. Complimenti a tutti coloro che cercano di guadagnare sull’analfabetizzazione informatica della popolazione. Complimenti a tutti quelli che sedendosi sulle spalle dei giganti che hanno reso la rete quello che è oggi, fanno il possibile per usarla come rete da pesca.

Scusate lo sfogo. Spero che questa I-Guide giri on line. Ecco il pezzo.

1 – Scaricatevi Xammp, installatelo, create un db con phpmyadmin usando un nome di db che vi servirà anche dopo. (Xammp è come apachetotriad e come tutti quegli ambienti finto apache, che servono per far girare un sito in locale.) Installate worpress in locale. Vi inca**erete quando capirete che anche se avete messo la cartella di wp nel htdocs, per farla comparire bisogna scrivere solo http:\\localhost\nome_cartella, e non tutto il percorso. Una volta installato, scrivetevi in parte quella password.

2 – Tramite phpmyadmin esportate il database in un file .sql, con l’opzione drop database.

3 – aprite il file .sql con un editor di testo e cercate (in automatico, su, fatevi furbi, comando “modifica” dai menù a tendina, “trova”) tutte le istanze di http:\\localhost. sostituitele con il vostro nome di dominio… http:\\www.___.it

3 – Andate su register infilatevi, tramite il COMODO pannello di controllo, in phpmyadmin. Create un db con lo stesso nome usato in locale. solo lui senza tabelle. Importate il file appena modificato del db.

4 – Modificate il file php-config della vostra cartella grezza (quella appena scaricata) di worpress di modo da inserire tutti i dati corretti, nome db utente password. Uppate la cartella di Wordpress sul vostro economico spazio disco.

5 – Installate wordpress.

6 – vi inca**erete molto, ma molto, ma molto… quando vi accorgerete che non riuscite a fare la login e che wp vi rende un errore. 2.5 – Fatal Error: Cannot use string offset as an array, line 46 dashboard.php. Dovete andare in phpmyadmin, aprire la tabella wp_options, opzione option_name e cercare il record dashboard_widget_options, poi eliminarlo.

7 – Ora loggatevi, anzi oraloggo, con la password precedentemente scritta. Se non l’avevate scritta aggiungete il punto 8 a questa incazo guida.

8 – I-guide della I-guide, non avendo scritto la password che vi consigliavo di scrivere al punto 1 della I-guide, inca**atevi a bomba perchè dovete rifare tutto.

Saluti, se qualcuno volesse commentare parlando dei propri provider / manteiner poi stiliamo una classifica di prezzi e servizi.

I-guide. Huawei E220 con eee pc

mercoledì, marzo 26th, 2008

Ecco la incazzo guida per utilizzare il modem huawei E220 con eeexubuntu. L’avevo promessa ed eccola.

1 - Vi inca**erete perchè anche se speravate che ubuntu vi avesse salvato da windozz con le sue accativanti grafiche in realtà ora dovrete tornare a usare l’accattivante terminale. Vi fa inca**are subito, ma poi vi accorgete che la linea di comando è una figata.

2 - scrivete sta cosa qua: sudo…. Tra parentesi sudo non vuol dire “super user do” come tutti pensano ma proprio sudo, sto sudando. L’espressione è nata con ubuntu, perchè mentre una qualsiasi ca**o di distro linux permette di usare l’utente root, ubuntu e derivati (kubuntu xubuntu eeexubuntu abuntu vaincubuntu akunamatata) non hanno il root e allora si suda tantissimo per ogni singolo comando. sudo modprobe usbserial vendor=0×12d1 product=0×1003 Sta cosa serve a trovare il modem Huawei che avete inserito. Lo avevate inserito vero???

3 – vi inca**erete quando capirete che comunque inserire il modem non basta, ma va riavviato il bimbo. O comunque andava acceso con huawei già pluggato.

4sudo mousepad /etc/wvdial.conf serve a editare il file wvdial che permetteràla connessione. posto il codice wvdial per TIM:

[Dialer Defaults]
Phone = *99#
Username = guest
Password = guest
Stupid Mode = 1
Dial Command = ATDT
Modem = /dev/ttyUSB0
Baud = 7200000
Init2 = ATZ
Init3 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Init4 = AT+CGDCONT=1,”IP”,”ibox.tim.it
ISDN = 0
Modem Type = Analog Modem

esaminiamo il codice insieme. (sembra di essere a scuola….)

- vi inca**erete perchè non avrete messo password e nome utente, inutili per tim utili per wvdial. mettete guest e guest.
- vi inca**erete perchè tanto la connessione a 7200000 non esiste nemmeno nei vostri sogni, nemmeno in finlandia che è la patria della banda larga. Quelli vivono di salmone e banda larga.
- vi inca**erete se siete utenti wind o vodafone perchè sto testo sopra è per tim, basta cambiare l’apn “ibox.tim.it” col vostro. cercatelo con google che io non ho tempo.

5 – salvate il tutto e diggggitate wvdial. invio. parte una serie di cose. la bestia si connette. Huawei si illumina di immenso (no, di azzurrino) e vi dice che ha assegnato in automatico i dns…

6 – vi inca**erete. vi inca**erete. e poi di nuovo vi inca**erete. e più e più ancora. Perchè nessuno vi ha detto che sti dns tim sono farlocchi. a volte vi assegna robba che non funziona per nulla o va lenta. Ma vi inca**erete ancora perchè tutti i 20 euro della vostra connessione tim si stanno bruciando comunque anche se non vi connettete.

7 - sudo mousepad (o qualsiasi editor) /etc/resolv.conf e scrivete questo nel file (ovviamente vale per tim):

nameserver 213.230.130.222
nameserver 213.230.155.94

8sudo chattr +i /etc/resolv.conf così nessuna applicazione modifica i vostri dns. Va fatto, fidatevi per non inca**arvi.

connettetevi.

PS: se qualcuno sgamma due dns per tim più veloci me lo dice? grazie.

I-guide

martedì, marzo 11th, 2008

QUI trovate, o potete trovare…

ma con chi ca**o parlo? ricominciamo

Caro lettore, QUI puoi trovare…

Caro Internauta… caro navigante… insomma quello che vuoi. Se hai un eee pc ed hai installato eeexubuntu, e non sai fare una ricerca google come si deve…. se vuoi rimetterti gli OSD (WOE women only explication = on screen display per cui toccando un tastino compare un displaino, piccolo riquadro composto da pixel colorati in sovrimpressione rispetto alla restante parte dello schermo), per accendere la rete altrimenti accessibile solo via terminale con echo 1 > /proc/acpi/asus/wlan (accensione) e echo 0 > /proc/acpi/asus/wlan (spegnimento)…………… QUI trovi un pacchetto autoinstallante compilato da un buon samaritano, basta scaricare – cliccare – riavviare.

Questa che avete letto è una I-guide piccolina ma che in realtà entra in loop, come del codice che non funziona… perchè se si presume che chi ha installato eeexubuntu sia in grado di fare una ricerca web abbiamo il seguente codice:

IF capace_di_installare_eeexubuntu ELSE in_grado_di_googlare THEN installati_da_solo_quei_ca**o_di_OSD

manca un else if quindi sto codice non può essere compilato. chi riesce a risolvere posti lo script, potrebbe essere “GOTO affancù”

I-guide vol. II

mercoledì, marzo 5th, 2008

Visto il grande successo della prima I-guide, ne butto giù subito una seconda. Anche se non è una guida, è una ricerca web, ne più ne meno. Quella che mi ha fatto inca**are all’inverosimile quando ho scoperto che scompariva il menu dell’editor wordpress, il menu TinyMCE, quello word per intenderci, che ci permette di colorare letterine (non le letterine che pensate voi, che non si fanno nemmeno toccare, dico le altre, i font). Va bè se vi siete già incazzati abbastanza senza che continui andate qui:

http://macdiggs.com/

fondamentalmente vi scompare l’editor perchè avete toccato function.php, e probabilmente l’avrete toccato per aggiungere una sidebar a wordpress. Superate le linee massime del file vi trovate senza editor grafico. Misteri della rete.

PS: lusingato dal commento di Etechs, che saluto e riverisco, decido anche di farvi inca**are all’inverosimile con questo articolo qui:

http://www.engadget.com dell’ eeepc da 9 pollici con 12 giggi di disco. Articolo per il quale allo stato attuale non esistono I-guide, se non quella che dice che rimarrete inca**ati fino all’uscita, circa un 4 – 5 mesi, soprattutto se come il sottoscritto vi siete comprati il 4 giga.

Compizzzz

lunedì, marzo 3rd, 2008

Una incazzo-guida per compiz fusion su eee pc. Un’incazzo guida, “I-Guide” non è una guida che spiega, ma una guida che spiega in quali momenti ci si incazza di più durante un procedimento, un’installazione, una qualsiasi cosa.

1- installate la distro eeexubuntu seguento questa guida qui. Forse vi inca**erete un pò per formattare la chiavetta usb che va in ext2 autoavviante. Accendete subito quella bastardissima wlan perchè se no non trovate la rete e non installa i pacchetti sicurezza. Vi inca**erete leggermente quando scoprirete che le finestre escono dallo schermetto. premete Alt e trascinate.

2 – seguire i passi post installazione che trovate qui.

3 -Non installare compiz via synaptic. no no no. voi sapete che le memorie solid disk hanno una vita breve per scritture e riscritture. Siccome c’è già chi ha rovinato abondantemente la sua, SGRUNT, installate i pacchettini che vi danno qui. Senza il corollario gnome.

4 – vi INCA**ERETE alla follia, perchè scompariranno le finestre e i menu…. perchè NESSUNO si è preoccupato di dirvi che compiz se viene senza gnome, come nel nostro caso, necessita di metacity. Andate su synaptic e installate metacity.

5- lanciate un terminale e scrivete compiz –replace. Questa volta non vi inca**erete. Anzi.

8 – fatevi un filmino mentre giocate coi i desktop di compiz. fa mooolto nerd… non vi inca**erete.

9 – Per la Huawei lasciate perdere gnome ppp, dovete fare tutto a mano scrivendo wvdial.conf. tim si connette solo al 3 tentativo. Ma la vedremo nella prossima guida.

Saluti.